lunedì, 03 novembre 2008
Bisogna andare fino in fondo,
in fondo a tutto
in fondo a noi,
in fondo agli argini del mondo,
alla paura che mi fai.
Fino in fondo alla pianura
all'orizzonte della città
In fondo dove
non troveremo
nemmeno un'ombra
per riposarci
in fondo dove
sarà fatica
sarà sudore
esser sincero
in fondo dove
tutto è coperto
sotto lo stesso
mantello nero.
domenica, 19 ottobre 2008
,
venerdì, 17 ottobre 2008
La vita è solo un bidone!!!
Vestirsi e spogliarsi.
Riempirsi e svuotarsi.
lunedì, 13 ottobre 2008
Quello che si vorrebbe fare costa caro, il resto è vietato.
lunedì, 13 ottobre 2008
Il lavoro ormai è un sequestro di persona
martedì, 07 ottobre 2008
La cultura è diventata pubblicità, la falsità invece informazione. L' uomo ha inventato illusioni, linguaggi, consistenze materiali, senzazioni animiche nelle sue ragnatele districatissime che imbriglia i suoi simili nell' alternanza della pseudo-verità e della menzogna. Più menzogna che verità, lanciandosi in quest' ultimo secolo nei vortici di esistenze rarefatte, frenetiche, inseguendo sempre più gli specchi del materialismo puro: illusione diabolica. Il continuo sacheggio delle materie prime, l' accelerazione delirante nei sistemi produttivi e lo smantellamento dei diritti sociali diventano nelle democrazie monopolistiche riformismo, sviluppo, occupazione e superiore civiltà. Nord e sud: Granelli di opulenza sfrenata nella clessidra dei deserti di miseria e disperazione dove il sangue colora le sabbie e le restanti acque fanno bollire il consueto mistero appeso all' eterno: l' esistenza. L' uomo per gran parte del tempo si è affrontato, combattuto, eliminato; per l altro impercettibile si è " amato" per fondersi senza perchè nel rituale esperimento: l evoluzione. Certo la sua complessità di matrice culturale lo ha portato a creare civilità d' elevata rafinatezza, inimaginabile il suo valore intrinseco: l' agricoltura , le arti le scienze ecc. che però sono state eliminate da quelle di infinità meschinità con un tasso di sopraffazione incalcolabile. Ma se tutto del sapere umano potessimo distillarlo in un'unica goccia, quanto piccola potrebbe essere in confronto all oceano incomprensibile del cosmo, delle forze immisurabili che attraversano l uomo e il suo ambiente circoscritto dai sensi percettibili? Mai come ora il suo dominio si estende nel suo simile, con l inquieta fusione del codice binario del chip del computer con quello genetico umano e la conseguenza di chimere umane e androide come nel film Matrix, ma realista e fattibile come le creazioni compiute nei nostri moderni laboratori scientifici. Embrioni in provetta fuori dall utero nutriti da perfluorocarburi, pompe che alimentano il flusso di ossigeno e biossido di carbonio dicevano, fra un decennio , Langer e Vacanti sulla rivista Scientific American del 1995 mentre il signor Fletcher professore di etica medica alla facoltà di medicina all università della Virginia afferma che l utero è un posto buio e pericoloso, un ambiente difficile. Dovrebbe essere desiderio di tutte le madri mettere i futuri figli nel posto più protetto possibile anche perché gli scienziati sono riusciti ad abbreviare il tempo necessario durante il quale un bambino non ancora nato deve essere nutrito nell utero: da nove a meno di sei mesi. Multinazionali come la Monsanto , la Novartis , la Du Pont rivendicano il diritto di proprietà sul corredo genetico affermando che il gene individuato appartiene a loro mentre alla luce dei fatti lo hanno solo scoperto come Cristoforo Colombo con le Americhe. Questi sono gli "scienziati" della medicina, detentori monopolistici dell elite scientifica che dovrebbero curarci e magari metterci al sicuro nelle loro cliniche facendoci pagare lautamente alle banche dove dividono gli utili come soci azionari. L uomo nato dall acqua ed elemento comune nelle vastissime specie animali e vegetali si è talmente civilizzato creando, progettando, con la sua superiore intelligenza ( senza sentendo i pareri degli altri regni) ambienti asettici, metallici, quadrati da estraniarsi completamente dalle forme piacevoli del suo originario ambiente naturale. Non contro la tecnologia: un coltello taglia il pane ma anche uccide
Il paesaggio urbano è diventato businnes dove gli appalti pubblici rotolano nelle tasche avide di amministratori pubblici ma gonfie di interessi privati lievitato costi per opere , servizi inutili che mai verrano concessi in riunioni pubbliche fatte da coferenzieri scelti. Lo spazio naturalistico si restringe in misura inversamente proporzionale alle edificazioni che si slanciano nelle cubature come i numeri esponenziali.
Politici abili fanno passare con arroganza e approvazione , colate di cemento didistruttivo impatto ambientale per attività di carattere botanico-floristico negli svariati settori eco compatibili. Se il prezzo degli immobili è calcolato dal valore di mercato che prezzo hanno i beni e i servizi vitali offerti gratis dalla natura (fotosintesi,impollinazione, ossigeno) senza interessi aggiuntivi nel corso dei secoli e che risarcimento dovranno avere i nostri figli quando resterà un triste ricordo nelle pagine dei libri?
Se i paesi s impongono embarghi economici durante le loro crisi finanziarie, è di diritto innegabile che i cittadini liberi di qualsiasi paese, possano intraprendere obiezioni fiscali per laumento indiscriminato annuale del costo della vita e che un equipe legale internazionale ambientalista non governativa, possa quantificare i costi dei servizi offerti gratis dalla natura facendo pagare i conti dell inquinamento prodotti da terzi, da paesi e da multinazionali.
Michele Urban
15/02/2002
martedì, 07 ottobre 2008
Il denaro e il tempo divorano l' uomo, la donna invece tutti e tre.